cor


Oggi Il Meteo preannunciava una giornata di sole e temperature di circa 22 gradi. Condizioni ideali per uscire di casa la domenica mattina e farsi una bella pedalata. Quando ci si incontra all' ex vetreria di Pirri sono le 9.30. Alcuni ciclisti sono già sul posto e chiacchierano allegramente del più e del meno. Ci salutiamo e insieme iniziamo a commentare il tempo che, al di là delle previsioni, ci pare tutt'altro che sereno. Dopo pochi minuti infatti arrivano leggere goccioline di pioggia ma, da buoni ciclisti, ci convinciamo che si tratta di una pioggerella passeggera. Così, al riparo sotto i gazebo di legno aspettiamo che passi e che, nel frattempo, il resto del gruppo si compatti. La pioggia passa ma il resto del gruppo non arriva, compresa la capogruppo. Così dopo una telefonata di conferma, Andrea, essendo l'unico che conosca il percorso,decide di fare da capogruppo e guidarci in questa bella escursione. Siamo in dodici di cui solo due, donne. All'uscita di Monserrato rincomincia a piovere ed è un po' un disastro per l'abbigliamento. Già, perché alcuni di noi sono rimasti fregati dalle previsioni e sono usciti leggeri, senza berretti e scaccia acqua. La temperatura comunque era molto gradevole. Abbiamo attraversato Monserrato, Selargius e Quartucciu, il gruppo è stato molto unito e solidale, così non ci sono stati disordini o nervosismi per qualche piccolo ritardo dovuto a qualche sosta fatta per vestirci o svestirci di qualche capo o perché qualche tratto di strada risultava meno agevole da farsi, specie in qualche falso rettilineo. Durante questi percorsi si coglie sempre l'occasione per chiacchierare e conoscersi, così ci si alterna in piccoli racconti personali, ora legati al lavoro, agli hobbies, ai percorsi fatti in altre occasioni. Naturalmente quando si avvicina l'ora del pranzo inevitabilmente l'argomento preferito diventa il cibo. E' anche l'ora in cui si inizia ad avvertire la stanchezza così, ciascuno di noi si consola pregustandosi il momento del pranzo all'arrivo a casa. Incredibile ma a tal punto pure i pranzi delle suocere diventano ottimi... Sono le 11.30 quando arriviamo ai piedi di Corongiu_. In bella vista una recinzione che parrebbe un limite invalicabile ma, invece, non lo è. Sono in molti a oltrepassare quel limite e a visitare indisturbati, o quasi, la strada sterrata che porta ai laghetti. E' il tratto dell' escursione più impegnativo, il terreno è farinoso e alcuni di noi non hanno le ruote adatte a quel percorso. Seppur con qualche scivolo la salita procede. Siamo immersi nel verde e si sente il profumo gradevole dei pini. In lontananza alcuni compagni si fermano e guardano oltre il guard-rail. Quando li raggiungo, mi rendo conto della >magnifica veduta. Siamo arrivati al primo laghetto, non è uniforme ma si biforca in due versanti separati da un avvallamento a mo di panettone. Bellissimo!Facciamo qualche foto di gruppo e cogliamo l'occasione per riposare qualche minuto. A questo punto io decido di non proseguire la salita. Non avendo la bici adatta mi preoccupa la discesa e temo di poter essere da intralcio ai miei compagni di viaggio. Si unisce anche l'altra ragazza, non ho capito se per stanchezza o per solidarietà, comunque mi fa piacere
ridiscendere e conversare con lei. Nel tratto finale gli uomini, un po' per volta, ci raggiungono, soddisfatti del loro percorso e della bellezza del posto. Una volta ricongiunti tutti, ci rimettiamo sulla strada di ritorno. Così, in questa tarda e piovigginosa mattinata si conclude un'altra delle escursioni
per i ciclisti dell' Associazione "Amici della bicicletta Cagliari".

Seguici su:

FacebookFacebook
YoutubeYoutube
GoogleplusGoogleplus

Calendario Eventi

loader

Meteo Cagliari